ARCINAZZO - Dopo l'episodio di violenza sessuale nei confronti di una minorenne, verificatosi giovedì scorso, nella zona di piazza Suria, dietro la Chiesa, tutti invocano l'immediata chiusura del centro di accoglienza per extracomunitari. Secondo quanto stabilito dai carabinieri, la ragazzina è stata costretta a subire atti sessuali con palpeggiamento nelle parti intime. Il presunto violentatore, è un nigeriano di 26 anni, ospite del Cara, denunciato con l'accusa di violenza sessuale e trasferito in un'altra struttura della capitale. Un bruttissimo episodio che ha portato paura e angoscia tra i residenti. Il timore è che possano ripetersi simili avvenimenti. Il comitato civico chiede l'intervento immediato del prefetto e lo scioglimento del consiglio comunale di Trevi. Giovanna Conte, presidente del Comitato civico si batte per la chiusura del Cara: "Il prefetto non può evitare di prendere una decisione importante. Non ci sentiamo più tranquilli e sicuri e alle autorità competenti chiediamo provvedimenti immediati.