lunedì 1 giugno 2009

Sri-Lanka – il bilancio delle vittime fra i civili del fine settimana nel nord est dello Sri – Lnaka e di oltre centocinquanta persone, tra cui cento sono bambini. Questo è quanto ha riferito il portavoce dell’Onu Colombo, parlando di una vera e propria carneficina. Da fonti non ufficiali si apprende che a provocare la lunga scia di sangue, siano gli stessi Tamil. Si spara sulla popolazione con mortai pesanti, distruggendo case e bombardando centri di maggiore affollamento delle città. Secondo l’ispezione degli osservatori delle Nazioni Unite, sono circa 50.00, le persone rimaste intrappolate nei tre chilometri di striscia in cui l’esercito ha aperto la caccia ai ribelli. Una guerra che non è mai cessata dal 1983 e che fino ad oggi, ha provocato la morte di almeno 70.00 persone. È doveroso sottolineare che nonostante gli sforzi umanitari, la popolazione continua ad essere succube di pressioni militari.
Giovanni Piccirilli

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