
Vescovato - ( Cremona) Usanze “troppo occidentali. Un motivo che ha spinto un clandestino senza fissa di mora a picchiare una ventiduenne immobilizzandola con del nastro adesivo e successivamente chiuderla in casa, prima di darsi alla fuga portandosi dietro il cellulare della vittima. Le accuse per H . Z sono di sequestro di persona e lesioni personali. La ragazza è stata trasportata all’ospedale Maggiore di Cremona e posta alle cure mediche del caso con una prognosi di tre giorni. Non è un episodio isolato quello che ha visto protagonista la ventiduenne, difatti già qualche giorno prima era finita nello stesso ospedale sempre a causa delle botte inferte dal fratello maggiore. Alla base delle violenze ci sarebbe una gelosia morbosa e un ostinato risentimento verso l’occidente.
Letizia Sascia