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Ceprano (Fr) – Un furto ad hoc messo a segno ai danni della sala giochi Black Out in Via Gioberti nel centro storico cittadino, gestita da Giovanni Pontoni. A farne la scoperta è stato lo stesso gestore che da oltre quindici anni, alla 9.00 del mattino, va ad alzare la serranda con la speranza di guadagnarsi il pane per mantenere la famiglia. I malviventi, dopo aver scassinato il lucchetto con un piede di porco, rinvenuto all’interno della sala giochi, hanno preso di mira i videopoker e le macchinette cambia - soldi, prelevando circa duemila euro. Sul posto si sono immediatamente portati gli uomini della locale stazione dei Carabinieri coordinati dal maresciallo Bruno Falena della compagnia di Ceprano, e con lui anche gli agenti della scientifica per rilevare le impronte. Un episodio non nuovo per la sala giochi Black Out dal momento che lo scorso quattro aprile aveva già subito un altro furto sempre nel cuore della notte e con la medesima dinamica. In aggiunta al bottino la “banda” ha danneggiato parte del bancone e lasciato sul pavimento dell’acqua con cui si presume abbiano tentato di lavarsi le mani, al fine di cancellare ogni traccia. La duplice vicende ha indotto il signor Giovanni Pontoni a meditare sulla chiusa dell’attiva. Nonostante il continuo impegno dei Carabinieri che perlustrano il territorio, cercando di prevenire simili eventi, la cittadinanza cepranese è piombata in uno stato di allerta senza precedenti.
Giovanni Piccirilli
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