martedì 7 luglio 2009

E' morta Pina Bausch, ballerina e coreografa di fama internazionale


(Ansa) Philippine Bausch, più comunemente conosciuta come Pina, aveva 68 anni e le era stato diagnosticato un tumore pochi giorni fa. Iniziata la carriera ancora adolescente è stata direttrice artistica, dal 1973, del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch con sede a Wuppertal, in Germania. L'inizio della carriera negli anni '50 a New York dove, grazie ad una borsa di studio, si iscrive alla Juillard School of Music, perfezionandosi e lavorando successivamente, in veste di ballerina, sia con il New American Ballet che con il Metropolitan Opera. La Bausch rientra in Germania nel 1962, per iniziare nel 1968 a comporre le prime coreografie per il corpo di ballo della sua prima scuola, la Folkwang Hochschule, del quale l'anno successivo diviene la direttrice. Nel 1978 le composizioni della Bausch iniziano a riscuotere un indiscusso successo, girando in tournée mondiali ed accumulando riconoscimenti. Inizialmente ispirate ad alcuni capolavori artistici, letterari e teatrali, le coreografie della Bausch subiscono una svolta decisiva dopo la realizzazione del suo spettacolo più celebre, Cafè Muller (1978). Tra i numerosi premi vinti dalla Bausch sono da ricordare: il Premio Ubu, nel 1983, per il miglior spettacolo straniero; un secondo Premio Ubu le è stato assegnato nel 1990 ed un terzo nel 1997. Nel 1999 le viene assegnato il Premio Europa per il Teatro e la laurea honoris causa in arti performative dall'Università di Bologna. Nel 2003, a Parigi, viene nominata Cavaliere dell'ordine nazionale della Legion d'onore, mentre nel 2006, a Londra, le viene conferito il Laurence Olivier Award e viene nominata direttrice onoraria dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma.
Nonostante la notizia della scomparsa, lo spettacolo di Pina Bausch previsto al Festival di Spoleto, dal 4 al 6 luglio, si farà. Ad assicurarlo è il direttore artistico del Festival, Giorgio Ferrara. ''Pina Bausch era la coreografa di questo spettacolo - spiega Ferrara - andrà regolarmente in scena purtroppo senza la sua presenza ai ringraziamenti e in sala, ma sarà un omaggio a lei come se fosse viva. Credo sia quello che lei si aspetterebbe''. Lo spettacolo 'Bamboo Blues', in anteprima mondiale al Teatro Nuovo di Spoleto, si ispira alla esperienza della coreografa tedesca in India.