domenica 7 giugno 2009

Vergogna elettorale

Ceprano (Fr) - Nonostante la campagna elettorale per le provinciali, svoltasi fra cene e veleni si è da poco conclusa, il paese che ha visto scendere in campo ben nove concorrenti , continua a vivere momenti di tensione. E’giusto che un candidato scorti l’elettore fino all’ingresso del seggio tenendogli una mano sulla spalla e l’altra immortalata sul facsimile della scheda con sopra il simbolo del partito e il proprio nome? Questa è la domanda che in molti si pongono, ma alla quale risulterà difficile rispondere. Dalle 7.00 di questa mattina fino alla chiusura delle urne, si è assistito ad una vera caccia all’ultimo voto. Chissà quante promesse sono state disseminate sul campo di battaglia e chissà quant’altre sono già finite nel dimenticatoio. In particolare, Uno dei partecipanti, forse allergico ai comizi, o ancor peggio all'uso della parola, ha preferito conquistarsi il voto fra cene sproporzionate e strette di mano nei bar del paese e avvelersi della compiacenza della stampa locale, anziché esporre le intenzioni di cui si è armato per ricoprire l'assessorato qualora venisse eletto. Tutta via le forze dell'ordine presenti nei punti nevralgici del seggio, hanno garantito il regolare svolgimento delle elezioni.

Giovanni Piccirilli

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.