
L'Alta Corte della Birmania ha respinto definitivamente l'appello presentato dai legali della leader democratica Aung San Suu Kyi contro la mancata ammissione in aula di due testimoni favorevoli alla difesa. Il premio Nobel per la pace aveva chiesto di poter presentare in aula quattro testimoni in suo favore, ma la Corte ha deciso che ne potra' avere al massimo due. San Suu Kyi e' sotto processo con l'accusa di avere violato le condizioni degli arresti domiciliari, ospitando per due giorni nella sua casa un cittadino americano.
Rainews