lunedì 22 giugno 2009

Accecata e picchiata


Genova – Una nigeriana è stata accecata con un manorovescio nell’occhio e dopo costretta ad abbortire dal suo compagno perché si rifiutava di prostituirsi. La squadra mobile ha posto in arresto Yalla di Lagos con l’accusa di lesioni personali e induzione prostituzione. La connazionale di trentaquattro anni dopo aversi rifiutato per abortire la seconda volta, è stata colpita con uno schiaffo dato con il dorso della mano, l’anello che l’uomo indossava ha procurato gravi lesioni all’occhio della donna e i medici hanno deciso di asportarlo. La vicenda risale ad alcuni mesi fa, ma solo oggi la donna ha trovato dentro di sé la forza di denunciare, probabilmente perché stufa di essere ripetutamente picchiata e sfruttata.



Giovanni Piccirilli